La storia
E' con vero piacere che vi presento integrazione.info, la versione on line della rivista "integrazione", essa è uno strumento di riabilitazione psicosociale e d'integrazione sociosanitaria. Il giornale ci permette d'intervenire efficacemente nel recupero delle "abilità perse" dei nostri utenti, migliorando le capacità cognitive, di astrazione, di organizzazione del pensiero e favorendo la socializzazione, il lavoro di gruppo, i rapporti interpersonali e il reinserimento sociale. Non a caso la scelta della testata del giornale esprime con una sola parola il nostro obiettivo finale. A cosa serve essere liberi dai deliri, dalle allucinazioni e dall'inferno mentale che si ha in testa se poi si è isolati, ghettizzati, incompresi e compatiti? Integrazione nasce nel settembre 2000, sull'esperienza riabilitativa psicosociale editoriale del giornalino "Gruppo Incontro": un periodico a frequenza mensile prodotto, per circa due anni, dagli utenti e operatori dell'Unità operativa di Salute Mentale di Torre del Greco (Na). Un giornale di quattro pagine, scritto al computer, elaborato artigianalmente e fotocopiato; si producevano 300 copie ed era distribuito all'interno dei servizi dipartimentali di salute mentale. Parlava delle esperienze riabilitative, dei fatti di cronaca a carattere nazionale. La redazione già allora s'incontrava settimanalmente, si registravano le presenze e si annotavano le osservazioni, i suggerimenti ed i commenti che emergevano dal gruppo operativo. Il nuovo primario del servizio, valutata positivamente l'iniziativa, ci propose di attuare uno specifico progetto riabilitativo per produrre un giornale fatto dagli utenti, curato nei dettagli, più bello e finanziato dall'ASL Napoli 5 della Regione Campania. Nacque così nel 2001 "Integrazione", con uno specifico programma operativo di riabilitazione psicosociale, che ci ha portato ad una crescita continua nel tempo. I primi numeri uscirono come supplemento del "Giornale di Cava", un quotidiano di Cava dei Tirreni (Sa), nell'attesa della registrazione della testata al Tribunale di Torre Annunziata (Na) e alla direzione del giornale c'era lo stesso primario. La rivista, inizialmente, era di sedici pagine in bianco e nero, con la copertina ed il retro a colori, aveva una tiratura di 1000 copie ed aveva un discreto numero di utenti ed operatori. Man mano, abbiamo cercato di migliorare il giornale da un punto di vista strutturale, arricchendolo di rubriche e di interviste sul territorio, aumentando il numero delle copie e delle pagine, producendolo a colori su carta patinata e cercando di scrivere interessanti articoli, fare simpatici disegni e belle fotografie. Oggi la rivista è di venti pagine, ha una tiratura di 2000 copie in quadricromia ed è diffuso a macchia di leopardo, sul territorio dell'ASL Napoli 5, nei servizi dipartimentali campani, nazionali e all'estero con spedizione postale. Nel cammino editoriale riabilitativo, un importante aiuto l'abbiamo avuto dai volontari, professionisti del settore, studenti, laureati, e semplici persone, ai quali va tutta la nostra gratitudine. Un ricordo particolare per i nostri utenti, alcuni dei quali presenti fin dai tempi del giornalino "Gruppo Incontro", grazie al loro costante impegno, i loro suggerimenti e la progressiva esperienza il giornale è migliorato nonostante le difficoltà di percorso. Un grazie infine al nostro sponsor: l'ASL Napoli 5, che ci permette con il suo finanziamento di proseguire nel percorso iniziato. Il direttore editoriale Maurilio Giuseppe Maria Tavormina |