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“Le vie del corallo” quinta biennale a Torre del Greco
Come ti mostro il corallo
Gioielli, abiti ed armi intarsiate nella mostra della Banca di Credito Popolare di Torre del Greco


di Giuseppe Della Monica

 

 

 

Monili con corallo, naturalmente, ed argento: orecchini, pendagli, collane, cinture. Con la mano di Fatima (la figlia del Profeta) o con la porta di Medina (la città santa). Il corallo è rosso come il sangue, elemento vitale, ed ha funzione apotropaica, tiene cioè lontani i mali. E viene dal mare, quel Mediterraneo culla della nostra civiltà, ed elemento primordiale per la vita sulle sue sponde. E se non c’è corallo, c’è la pasta di vetro, obbligatoriamente rossa, s’intende. E poi ci sono i sonagli d’argento e corallo, che con il loro suono tengono lontani gli spiriti maligni; e portaspezie, portagioie e portamedicinali, sempre argento e corallo, naturalmente. E il corallo non va mai solo, si accompagna a smeraldi, turchese, ambra, topazio, più chiari nel Marocco e più scuri in Algeria. Poi ci sono le vesti, adornate con fili d’argento e pendagli, sempre misti a corallo; ed armi: scimitarre e fucili d’argento intarsiati con ovali di corallo, appartenuti a sceicchi orientali, ma anche ai Borboni di Napoli, ed usati per la caccia. Pezzi gelosamente custoditi in collezioni private. o provenienti dal Museo Belghazi di Rabat, Marocco. Il tutto preceduto da un chiaro e sintetico filmato introduttivo, che spiega l’origine degli oggetti esposti, ma anche le linee storico-geografiche del corallo, le vie del suo commercio, e quelle di sviluppo della lavorazione e dei maestri incisori attraverso il Mediterraneo. Poi un piccolo ma delizioso catalogo curato dall’ <<Electa Napoli>>, una guida giovane, carina e gentile che vi accompagna attraverso l’esposizione. E l’esposizione è ordinata, lineare, nitida, geometrica, in grandi teche di cristallo.
Questa, in estrema sintesi la quinta ed ultima mostra della rassegna espositiva biennale “Le vie del corallo”, curata dalla Banca di Credito Popolare di Torre del Greco, ed allestita, dal 18 dicembre 2004 al 23 gennaio 2005, nella accogliente sede centrale dello storico Palazzo Vallelonga. In precedenza <<Le vie del Corallo>> erano passate per la Mongolia, l’india, l’Uzbekistan e lo Yemen, sempre portando alla ribalta dissonanze ed affinità con la lavorazione del corallo locale.
Sì, perché bisogna sottolineare che il corallo è la vita per Torre del Greco, capitale mondiale della lavorazione di questo materiale prezioso, ed anche negli attuali periodi di difficoltà economica dà lavoro a circa 20.000 persone ed oltre tremila aziende sul territorio. Ed è proprio sull’artigianato che la Banca di Credito Popolare ha fondato la sua prosperità e la sua posizione di assoluto rilievo nella Regione.
A vedere la mostra, bella ed utile, resta solo un rimpianto: non aver visitato le precedenti edizioni. Ed un augurio: che iniziative del genere possano ripetersi a gloria del lavoro dei
Torresi.