Euro: e allora?
Traduzione di Giuseppe Della Monica
Naturalmente sulla nuova valuta europea ci sono voci sia positive che critiche.
Complessivamente si considera tuttavia da stabilire, che il posto dell’ Euro nei media – malgrado la persistente debolezza sul mercato delle divise – è prevalentemente ottimisti-co. Questo è soprattutto da riportare al fatto che i timori degli euroscettici si sono
dimostrati infondati in quasi tutti i settori, come si evince dalle statistiche dell’eurozona. Per la popolazione europea si sperano concreti vantaggi a lungo termine.
Cambio di valuta: la ricaduta dei costi legati al cambio di valuta porterà nell’eurozona previsti risparmi fino all’ un percento del Prodotto interno lordo (PIL) annuale.
Valuta unitaria:l’utilizzo di una valuta unitaria faciliterà il confronto dei prezzi fra gli Stati membri. Questo favorirà la concorrenza. Gli effettivi beneficiari di ciò saranno i cittadini e gli utenti europei.
Quanto ai fatti: è’ certo che la conversione all’euro fa morire molte amate valute – Lira, Franco, Marco tedesco – molti tedeschi sognano un ritorno del loro DM, e sicuramente molti italiani della loro Lira. Una conversione 1 a 1 era il senso. Cosa è stato di ciò?
Parzialmente è cambiato solo il contrassegno della valuta € invece di DM. L’uomo piccolo conta, il grande incassa. Il risultato è sempre meno piccoli negozi in Germania. Si riflette per quale articolo o per quale gioia del gusto l’euro diventi più leggero. A noi piace naturalmente se facciamo le vacanze in Italia, in quanto il fastidioso soggetto “cambio della valuta” è caduto. Possiamo immediatamente riconoscere i prezzi. I conteggi non ci sono più. I flussi monetari delle banche nei movimenti di valuta europei si sono chiaramente semplificati attraverso l’ABI ed il CAB (anche lo SWIFT) e quindi anche vistosamente incrementati. In Eurolandia si sono raggiunte semplificazioni di calcolo per il “cittadino normale”. Pensiamo anche che questa valuta fa crescere ulteriormente l’unità d’Europa, per la nostra generazione una sfida pesante, per la nostra gioventù sicuramente una cosa buona.