pag.dietro home sommario contattaci pag . avanti
         

Il Vesuvio e San Sebastiano: due storie intrecciate

Storia di San Sebastiano

Una sintetica panoramica delle radici cittadine

di Lucio Bonelli

I l territorio di San Sebastiano fonda le sue radici il 7 dicembre del 963 quando un abate del monastero di San Sebastiano concesse in fitto a Sergio, figlio di Sparano, una parte di questo. Il paese si formò nei 1276 durante la dominazione Angioina di Napoli, in seguito ad una secessione da Massa di Somma. I religiosi diffusero il culto del Martire, San Sebastiano, in quel territorio e ciò determinò la scelta di questo come protettore del paese. Inoltre anche il suo nome deriva dalla forza del culto verso questo Santo.Il suolo di San Sebastiano ha subito dei mutamenti in seguito alle tante eruzioni del Vesuvio. L'eruzione del 79 d.C. , descritta dalle celeberrime lettere di Plinio il Giovane a Tacito, fece fuggire tutti gli abitanti del luogo, ma gli effetti non furono totalmente distruttivi per il territorio. Questo cataclisma colpì soprattutto le città di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata. Nel 44 una serie di zampilli di lava lanciati dalla bocca del vulcano formarono una colata lavica che colpì San Sebastiano, provocandone la distruzione.Il paese è stato ricostruito e oggi presenta un aspetto moderno. Una cupola bianca, domina il centro del paese, è la settecentesca chiesa di San Sebastiano, salvatasi miracolosamente dal disastroso evento.