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Intervista fantastica a Babbo Natale di Roberta Sorrentino
Prima che iniziassero le vacanze, ispirati dall'aria natalizia, noi del giornale “Integrazione”, abbiamo pensato di intervistare Babbo Natale in persona. Dopo aver compiuto un viaggio lungo e faticoso e aver sopportato un clima decisamente polare, finalmente abbiamo intravisto una piccola casa circondata tutt'intorno da un manto bianco di neve. Entrati nella casetta, siamo rimasti a dir poco sorpresi, se all'esterno sembrava poco più di una stalla, all'interno era una vera e propria fabbrica con tanto di operai addetti a raccogliere le lettere, a dividerle e a scrivere un'eventuale risposta ed altri ancora impegnati nelle operazioni di costruzione dei giocattoli, nella verniciatura e nell'impacchettamento dei regali. Su tutti si imponeva un grosso vecchio con la barba bianca, che consigliava, incitava, controllava l'attività, interveniva con il proprio operato. Era proprio lui: Babbo Natale! Dopo un po' di attesa siamo riusciti a rivolgerci a lui per l'intervista, eravamo piuttosto emozionati. ---------------------------------------------------------------------Buona sera…Ci dica, quanto tempo occorre perché i doni siano pronti per la Vigilia? - Beh, (Tira un sospiro, forse di stanchezza) vi dirò che qui non ci si riposa mai. Dopo che il Natale è passato, appena arrivano le prime lettere, iniziamo di nuovo a lavorare. Certo nei primi mesi dell'anno riceviamo poche lettere e la quantità di lavoro è meno intensa e stressante, ma per non accumularlo lo sbrighiamo poco alla volta. --------------------------------------------------------------------- ----------------------Si sente mai stanco? - Un po' si, sono molti e molti anni che regalo giocattoli ai bambini di tutto il mondo e i primi segni di stanchezza cominciano a sentirsi, ma in genere sono molto soddisfatto del mio lavoro, perché è un'attività flessibile e sempre nuova e poi non c'è migliore ricompensa ai propri sacrifici del sorriso di un bambino. ----------Come sono cambiati i bambini in questi anni? Cosa desiderano di più per regalo a Natale? - I bambini oggi preferiscono giochi elettronici ed interattivi. Una volta i giochi erano più semplici, ci si divertiva con poco e si trascorreva più tempo all'aria aperta… A volte temo che preferire un certo tipo di giochi li renda insensibili, incapaci di provare emozioni o di entrare in relazione con gli altri, con persone reali e non semplici riproduzioni grafiche alle quali si fa fare tutto ciò che si vuole… Però credo che la scelta per questi giochi rifletta anche il fatto che i bambini sono più svegli rispetto al passato e la loro intelligenza ha bisogno di altri stimoli, di capire come sono fatte le cose, di entrarci dentro. -------------------------------------------------------------------- --------------------E il Natale come festa religiosa quanto è cambiato? - Beh, che volete che vi dica, oggi c'è una tale crisi di valori! E' una festività che si sente sempre meno per quanto riguarda l'aspetto religioso. In quanto a me ho più di un motivo di malcontento, non c'è una sola persona al mondo che ancora crede alla mia esistenza… Si è vero, ricevo un sacco di lettere, ma quanti bambini oggi credono ancora alla favoletta di Babbo Natale! Mi sento in crisi d'identità e non vi nascondo che ho dei momenti di vera frustrazione e in passato ho pensato più volte di rivolgermi ad uno psicologo per sfogarmi e scaricare un po' di tensione… ------------------------------------------------------------------- ---------------E come è andata a finire? - Ovvio! Ci ho rinunciato! Come mi sarei presentato: “Piacere, sono Babbo Natale”? come minimo avrebbe pensato che stavo delirando! ----------------------------------------------------------Ok, la società è cambiata ed anche i bambini non sono più quelli di una volta, ma lei che cosa fa per tenersi al passo coi tempi? - Negli ultimi anni abbiamo adottato un sistema informatico molto potente, abbiamo diversi indirizzi e-mail a cui arrivano svariate lettere in tempo reale. E' vero riceviamo ancora lettere di tipo cartaceo, ma il sistema informatico è molto più veloce. E poi, i bambini mi mandano allegati e cartoline da tutto il mondo davvero colorate e divertenti. ---------Se dovesse farsi un regalo che cosa si regalerebbe? - Senza dubbio una vacanza, un momento di pausa dai ritmi frenetici del lavoro…Ci congediamo, augurandogli di realizzare il suo desiderio, lui ride e ci auspica di trascorrere un felice Natale. Noi della redazione speriamo di avervi divertito con questo pezzo, di avervi fatto riflettere, ma anche fatto allontanare per un momento dai problemi di tutti i giorni.
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