Questo il titolo del libro che lo scorso 6 ottobre nell’ambito della Giornata Europea sulla Depressione, svoltasi nella Sala Convegni “Duca de Guevara” del Distretto 85 al Plesso Bottazzi di Torre del Greco, è stata presentato in tutta la suggestività delle sue immagini e dei suoi contenuti. Una miscellanea di sentimenti, colori, emozioni che in una veste tipografica quanto mai viva, ha suscitato l’attenzione e l’interesse non solo degli autori e dei curatori del testo, ma anche e soprattutto di quanti, numerosi, hanno partecipato alla giornata dedicata alla sensibilizzazione sulla depressione, problema di elevata portata sanitaria e sociale.
La realizzazione del testo, voluta da chi quotidianamente vive e si confronta con siffatte problematiche, ha evidenziato talenti, valori, potenzialità individuali che in questa carrellata di poesie e dipinti, hanno dato testimonianza autentica di un’umanità palpitante. Un’umanità che nonostante le difficoltà, le sofferenze, esiste, impone la propria voce,
lanciando un grido di speranza. La speranza del futuro, un futuro in cui credere, per vivere con fiducia e serenità la vita. Una vita che si riflette nella magia dei colori forti di un tramonto, del rosa di un’alba che nasce, nel conforto della fede, nella gioia dell’amore. L’amore in tutte le sue sfumature più belle, amore filiale, amore per la natura, amore per gli altri. L’amore nelle sue accezioni più grandi, come nella preghiera di ringraziamento al Signore,”Dolce Signore, Ti ringraziamo per questo grande dono che ci dai…Noi ne siam degni…A te rivolgiamo la preghiera…Tu guardaci la casa, il nostro nido, fa’ che il sorriso regni e non il grido della discordia…in questo il cuore spera…”. E nell’inno “tu che riscaldi e vivifichi il cuore, tu che liberi l’anima e la elevi a cieli sconosciuti, tu che conforti lo spirito e lo rallegri con gioia, prima d’allora sconosciuta, non far dono della tua essenza soltanto a pochi eletti .Ma travolgi la moltitudine di cuori che dimenticati dalla vita, sperano soltanto di ricevere un sorriso…”. versi in cui si avverte forte il bisogno d’amore, un amore universale che abbracci tutti. Un amore che l’autrice palesa come il desiderio ardente di pace, pace per il mondo intero ”Vorrei che la guerra fosse soltanto un doloroso, lontano ricordo, che la pace regnasse sovrana, in ogni angolo del mondo…Vorrei che l’odio si tramutasse in amore per ogni forma di vita e che ricoprisse tutto il Creato…”.
Sentimenti veri intrisi di voglia di vivere, ma anche di amara solitudine…”E’ una prigione dalla quale è difficile scappare. E’ l’inedita di un giorno silenzioso, passato a scorrere le ore.”. Una solitudine che non dimentica gli altri: “apri le porte del tuo cuore a chi ha biso-gno di te, a chi ti chiede amore e non la carità, apri il tuo cuore a chi soffre in silenzio…”, mentre il risveglio di un’alba nuova regala ogni volta una nuova poesia ”mi sveglio con un sorriso…sento il cinguettio degli usignoli e vedo la rugiada che scende dalle piante, faccio un sospiro e l’alba illumina tutto il creato…mi addormento sperando al mattino di rivedere l’alba un’altra volta”.
Ed è proprio questa la luce che illumina tutta la raccolta. Una luce di sogni e attese…Un’ alba che avrà lasciato alla notte il buio dell’incertezza e al giorno la gioia di esserci.
Esserci nella consapevolezza della propria individualità, con le debolezze, le fragilità ma anche e soprattutto con la forza, la grinta, la capacità di non voltarsi indietro e guardare sempre…l’alba che verrà!