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Una patologia spesso misconosciuta, ma non per questo meno pericolosa


La Giornata Europea sulla

Depressione, 6 Ottobre 2005

Tema dell'anno: ”La Depressione: qual è il miglior approccio?”


di Giuseppe Tavormina

In questo mese di ottobre 2005 (lo scorso 6 ottobre) si è svolta la seconda edizione italiana ed europea della ”Giornata sulla Depressione” (European Depression Day). Ciò in piena sintonia di data e finalità con l'American Depression Screening Day (giunto alla 15° edizione) a cui noi stessi in Europa ci siamo per così dire ispirati per creare un evento simile che potesse coinvolgere progressivamente nel tempo la popolazione tutta, in primis gli operatori sanitari, nella conoscenza della corretta diagnosi e trattamento delle patologie depressive e dell'umore.
Queste, come sappiamo, sono patologie ad elevata distribuzione percentuale fra la popolazione e paradossalmente molto spesso misconosciuta; e che possono addirittura portare, nei casi più gravi, a tragedie che purtroppo troppo frequentemente vengono tri-stemente alla cronaca.
Anche quest'anno in Italia abbiamo avuto, più che ”il giorno” sulla depressione, ”le settimane” sulla depressione, nel senso che le varie conferenze/presenze (27 in tutta Ita-lia) nelle diverse regioni e province si sono distribuite in quasi tutto il mese di ottobre (dal 6 al 29 ottobre). In tal modo è stato come sottolineare ed evidenziare per più tempo l'importanza dell'argomento trattato, come l’attenzione della stampa nelle varie regioni d'Italia ha fatto.
Se queste ”settimane” sulla depressione hanno avuto grande e degna divulgazione, lo si deve a tutti i colleghi che in tutta Italia hanno collaborato con grande dedizione e professionalità, coordinando la propria regione di appartenenza:
Calogero Anzallo (in Friuli Venezia Giulia),
Antonio Musazzi e il sottoscritto (in Lombardia),
Roger Phyca e Giancarlo Giupponi (in Trentino Alto Adige),
Marzia Figar e Gabriella Vergine (in Veneto),
Sandro Elisei (in Umbria),
Gabriella Ferrari e Sabrina Milardi (nelle Marche),
Marilisa Amorosi (in Abruzzo),
Sergio Tartaglione (in Molise),
Maurilio Giuseppe Maria Tavormina (in Campania),
Guido Di Sciascio (in Puglia),
Maria Teresa Perna e Ferdinando Pellegrino (in Basilicata),
Enza Maierà (in Calabria),
Mauro Carta, Bernardo Carpiniello e Liliana Lorettu (in Sardegna),
Daniele La Barbera (in Sicilia).
Riepilogo di seguito i quadri dell'associazione ”European Depression Association” (EDA), che ha sede a Bruxelles:
Dr. Vincenzo Costigliola (European Medical Association, Belgio) - Presidente
Ms. Stéphanie Wooley (Association France-Depression, Francia) - Vicepresidente
Ms Amelie Mustapha (Depression Alliance, UK) - Vicepresidente
Dr. Giuseppe Tavormina (Centro Studi Psichiatrici, Italia) - Segretario Generale
Già si pensa alla prossima edizione, per cercare di migliorarci nella diffusione e localizzazione dell'evento, che speriamo possa diventare sempre più capillare nelle varie province d'Italia.
L'aiuto di chiunque condivida i nostri obiettivi è il benvenuto!
E-mail: dr.tavormina.g@libero.it - president@censtupsi.org
Siti Web:
"Depression-Day-Italia": http://digilander.libero.it/DepressionDayItalia/index.htm
”European Depression Association”: www.eddas.org